VENETI

   
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Gli Heneti, Veneti o Paleoveneti (in greco degni di lode) sono stati un antico popolo dell'Italia settentrionale; la loro area di insediamento compresa inizialmente nell'area del Garda e sui Colli Euganei, si diffuse successivamente a tutto il Veneto e a parte del Friuli-Venezia Giulia.

Si ritiene che verso il 1000 a.C. dopo la distruzione di Troia da parte dei Greci, i componenti di una tribł della Paflagonia (zona dell'Asia Minore sul Mar Nero), denominata appunto Heneti, e secondo Omero guidati dal mitico fondatore di Padova, Antenore, siano approdati sulle coste adriatiche e vi si siano stabiliti dopo avervi cacciato gli Euganei.

I Paleoveneti si stanziarono dapprima in piccoli villaggi tra l'Adige e il Garda, ma anche nelle zone collinari e pedemontane, essendo allora la pianura ricoperta da boschi e zone paludose. I primi grossi centri si formarono verso l'VIII secolo a.C. e uno dei principali fu Este (anticamente Ateste), allora sulla rive dell'Adige.

Questi primi Veneti erano grandi allevatori di cavalli, e per questo ricordati da Omero nell'Iliade (in qualitą di alleati dei Troiani a cui fornivano la cavalleria), da Erodoto e da Tito Livio; ma anche abili artigiani, dediti tanto al commercio (con gli Etruschi e con popolazioni danubiane, commerciando in oggetti di bronzo, sale, lana e ceramiche) quanto all'agricoltura.

Gli Heneti ebbero con Roma cordiali rapporti e si giovarono dell'aiuto della cittą laziale per allontanare la minaccia costituita dall'invasione dei Galli: gli Heneti, in cambio di protezione, permisero ai romani di stabilirsi pacificamente nell'odierno Veneto, e in definitiva di colonizzarlo costruendo strade, ponti e villaggi.

 

La coniazione di monete nell'area veneta inizia nei primi decenni del II secolo a.C. e continua fino al I secolo a.C.

DRITTO: Testa di Diana a destra, viso di rozza fattura. Viso turgido con grande occhio occupato, al centro, da una pupilla dilatata. Chioma a grandi boccoli.

ROVESCIO: Il leone ha assunto un aspetto particolare, con enormi artigli e un muso appuntito. Sopra di esso, la leggenda MAΣΣA e sostituita da una coppia di grandi C paragonabili a ferri di cavallo.
 




Peso: argento  3,12 gr.   Diametro: mm 15,5



Peso: argento  2,38 gr.   Diametro: mm 15,6

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