NU PRINCIPALE  

MENU GALLERIA IMMAGINI | info@sesterzio.eu


 

 

 

 

EDICOLE

 

 

Con il termine edicola (o sacello) si intende una struttura architettonica di piccole dimensioni, spesso a cielo aperto, contenente un altare, deputata a cerimonie religiose. Il termine deriva dal  latino aedicula, diminutivo di aedes (tempio) e significa propriamente "tempietto". Le pareti dell’edicola,  prive di colonne, erano in semplici mattoni oppure divise in pannelli riccamente decorati. Si accedeva all’altare tramite una grande porta a due battenti. A differenza dei grandi templi, le edicole  erano deputate a culti privati e a cerimonie cui partecipavano gli officianti e poche altre persone. Abbiamo un chiarissimo esempio di cosa sia un’edicola nell’Arapacis voluta da Augusto. Probabilmente l’ara della pace vera e propria  era l’altare contenuto all’interno, anche se poi il termine è passato ad indicare l’intera struttura templare. In latino infatti ara significa altare.

Tuttavia tradizionalmente le edicole raffigurate sulle monete sono considerati “altari”, e questo a causa di un errore di interpretazione commesso nei secoli passati dai primi numismatici.

Ancora adesso nella numismatica commerciale, su cataloghi e nelle aste, riferendosi a queste strutture architettoniche si parla impropriamente di “altari”. Eppure sono strutture nelle quali gli incisori hanno delineato chiaramente i muri, spesso disegnando i mattoni, i battenti delle porte, gli angolari del cornicione, dal quale spesso emerge un pennacchio di fumo.

 

 

 

Augusto

 

Questo sesterzio di Augusto, riproposto anche dal suo successore, rappresenta l’altare di Lugdunum, dedicato a Roma e ad Augusto. La doppia dedica fu voluta da Augusto che rifiutò che il tempio fosse dedicato solo a lui stesso. Si tratta di un altare quadrangolare, sul cui piano vediamo poggiati alcuni oggetti per officiare, patere o vasi. Ai lati due statue della Vittoria nell’atto di portare una corona d’alloro. L’altare era evidentemente inserito in una struttura templare che non è rappresentata sulla moneta. Tuttavia sappiamo da fonti storiche che il tempio di Lugdunum sarebbe stato costruito su immagine dell’Arapacis di Roma. Forse perciò su questa moneta vediamo rappresentato un altare molto simile all’altare della Pace di Augusto, di cui è ci è pervenuto solo qualche frammento. 

 

Ottaviano, sesterzio. Lugdunum 9-14 d.C. D/ Ottaviano. R/Vista frontale dell'altare di Lione. RIC 231a

 

 

 



 

 

Tiberio

 

Tiberio, onorando il Divo Augusto, diede inizio alla lunga tradizione di monete con un’ edicola al rovescio. Su questo asse viene rappresentata un’edicola, pressoché identica all’Arapacis, con leggenda PROVIDENT.  Si tratta di un tempietto dedicato alla Provvidenza, di cui non abbiamo ulteriori notizie storico-archeologiche. Nonostante l’evidente presenza di una porta a due battenti, questo rovescio viene costantemente definito altare della Provvidenza. Si tratta invece di un edificio di piccole dimensioni, visto dall’esterno, contenente l’altare. Monete molto simili vennero battute da alcuni degli imperatori successivi (Galba, Vitellio, Vespasiano, Tito e Domiziano).

 

 

 Tiberio, asse. Roma 22-30 d.C.  RIC 81

 

 

 



 

 

Nerone

 

Questo magnifico sesterzio di Nerone rappresenta l’Arapacis di Augusto, come specificato dalla leggenda ARAPACIS. Il tempietto venne eretto in Campo Marzio nel 9 dC dal Senato per festeggiare il ritorno vittorioso di Augusto dalla Gallia. I magnifici fregi ne fanno il più straordinario monumento architettonico dell’età augustea. L’evidenza numismatica della struttura di questo tempietto ha sicuramente contribuito alla sua complessa ricostruzione.

 

 

Nerone, sesterzio. Lugdunum 66 d.C. D/ Nerone. R/ L'Ara Pacis. RIC 527

 

 

 



 

 

II e III secolo

 

 

A partire dal II secolo le edicole vennero a simboleggiare i riti funerari in onore dell’imperatore defunto. Le monete di consacrazione vennero coniate in grande quantità e sono caratterizzate dall’edicola a rovescio e dalla leggenda CONSECRATIO o DIVO, seguito dal nome dell’imperatore.

Nel terzo secolo, di pari passo con la crisi monetaria che colpì la moneta romana, anche la perizia con cui vennero incisi i rovesci diminuì molto. L’edicola divenne più grezza e stilizzata, talvolta solo un quadrilatero riconoscibile solo da alcuni elementi stereotipati, come le porte o il pennacchio di fumo. Rimase tuttavia uno dei rovesci più frequenti sulle monete. Di particolare interesse sono le emissioni di restituzione volute da Traiano Decio per onorare gli imperatori precedenti, che al rovescio presentano l’ara di consacrazione o l’aquila. Gli imperatori onorati da questa straordinaria emissione furono undici (e la scelta certo non lascia indifferenti): Augusto, Vespasiano, Tito, Nerva, Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marcaurelio, Commodo, Settimio severo e Alessandro Severo.

 

 

Antonino Pio, sesterzio, Roma 161 d.C. RIC 1273 (Marco Aurelio)
 

 

 

 

 

Sabina, denario, Roma 100-136 d.C. RIC 422b
 

 

 

 

 

Antonino Pio, denario, Roma 162 d.C. RIC 441 (Marco Aurelio)

 


 

 

 

Commodo. antoniniano, Roma 250-251. RIC IV 94 (Traiano Decio)


 

 

 

 

Alessandro Severo, antoniniano, Roma 250-251. RIC 98
 

 

 

 

 

Traiano, antoniniano, Roma 249-251. Al dritto Traiano. RIC IV 86b (Traiano Decio)

 


 

 

 

Augusto, antoniniano, Roma 250-251. RIC IV 78 (Traiano Decio)


 

 

 

 

Tito, antoniniano, Roma 250-251. RIC IV 97 (Traiano Decio)


 

 

 

 

Settimio Severo, antoniniano, Roma 250-251. RIC IV 96 (Traiano Decio)

 

 

 

 


 


"Quando tornai a Roma dalla Gallia e dalla Spagna, sotto il consolato di Tiberio Nerone e Publio Quintilio, portate felicemente a termine le imprese in quelle province, il Senato decretò che si dovesse consacrare un'ara alla Pace augustea nel Campo Marzio e ordinò che in essa i magistrati, i sacerdoti e le vergini vestali celebrassero ogni anno un sacrificio".

Res gestae divi Augusti 12,2

 

 

Ara Pacis - Roma

 

 

Ara Pacis - Roma

 

 

 

 

 

 

 

MENU GALLERIA IMMAGINI  | info@sesterzio.eu

 


              Tutti i diritti riservati