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PONTI
I Romani furono
eccellenti costruttori di ponti, sia a scopi civili che militari.
Memorabile fu il ponte sul Reno fatto costruire da Cesare in poche
settimane per intimorire le tribù germaniche. Dione Cassio riferisce
che molti ponti furono costruiti sul Danubio, il Reno e l’Eufrate.
Alcuni sono in piedi ancora adesso, come il ponte Milvio, costruito
sul Tevere, lungo il percorso delle vie Flaminia e Cassia, teatro
dello scontro tra Costantino e Massenzio. I ponti bellici erano
solitamente ponti su barche, rinforzati alle estremità da torri,
porte e mura dove alloggiavano piccole guarnigioni difensive. La
colonna Traiana e la colonna Aureliana documentano molto chiaramente
l’alacre attività di costruzione di ponti su barche nel corso di
campagne belliche.

Colonna
traiana, ponte di barche.
Sul rovescio di
un famoso sesterzio di Traiano troviamo un ponte ad un solo arco,
molto elegante, che però non riporta alcuna leggenda esplicativa. La
struttura è coperta e vi si accede da torri sormontate da quadrighe
trionfali, quasi piccoli archi di trionfo ad ogni estremità. Si è
pensato ad un riferimento ad un ponte sul Danubio, ma di una simile
costruzione non esiste evidenza archeologica. Sulla colonna Traiana
abbiamo testimonianza di ponti su barche, quindi strutturalmente
differenti. Pertanto il ponte sul rovescio di questo sesterzio è
probabilmente una rappresentazione che simboleggia l’intenso sforzo
logistico prodotto dalle legioni nel corso della conquista della
Dacia e va ad affiancarsi ad altre analoghe emissioni celebrative
delle campagne vittoriose di Traiano.

Traiano,
sesterzio, Roma 103-111 d.C. Traiano R/ Il ponte sul Danubio. RIC
569

Settimio Severo percorse
tutto l’impero nel corso della sua lunga carriera bellica e
probabilmente si occupò della costruzione di numerosi ponti. A suo
nome venne battuto un asse (ed alcuni aurei) che al rovescio
rappresenta un ponte strutturalmente simile a quello già osservato
sul sesterzio di Traiano. Il ponte si presenta ad una sola arcata ed
è coperto. Eleganti statue lo adornano. Si accede al ponte tramite
un duplice arco trionfale a tre fornici, completo di quadriga
trionfale soprastante. Anche di questa struttura non sono note
corrispondenze archeologiche, probabilmente si tratta di una
celebrazione simbolica delle opere civili e belliche dell’Imperatore
Settimio

Settimio Severo,
asse, Roma 205 d.C. RIC IV 786a

Ponte Milvio
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